Perchè mi piace tanto il colore? Probabilmente perchè mi da gioia e stimola la mia fantasia, è un pò come tornare ad essere bambina… giovane e spensierata. Se anche tu ti rispecchi in queste sensazioni, allora ti consiglio di sfogliare questi 3 libri sul colore.

Adoro i libri come elemento d’arredo perchè arredano e colorano la casa. (Clicca qui se vorresti delle Idee per arredare la libreria )

Mi piace molto sfogliare libri, intendo soprattutto quelli illustrati, quelli che catturano l’attenzione, qualsiasi sia l’argomento che trattano. Le immagini che mi rimangono impresse nella mente tornano fuori in maniera inconscia, magari proprio nel momento in cui sto creando qualcosa o un’idea. Così, li tengo lì, sul comodino e sulla mensola sopra al letto e li sfoglio ogni volta che cerco ispirazione e energia positiva. E’ davvero stimolante essere circondati di cose belle, tutto diventa ispirazione, basta avere la mente aperta e libera da preconcetti.

Quindi, se come me sei una gran appassionata di colore, devi avere in casa anche tu come me questi 3 libri! Quelli di cui ti sto per parlare sono libri da sfogliare un pò quando ti capita, non necessariamente devi iniziarli e finirli subito, è proprio questa la cosa bella di queste tipologie di libri, perchè non sono per niente impegnativi (soprattutto il terzo!) e puoi dedicargli il tempo che vuoi nel momento della giornata che preferisci.

I 3 libri sul colore che non possono mancare nella tua libreria sono:

#1 CROMORAMA Come il colore ha cambiato il nostro sguardo

E’ un libro che ci racconta come oggi il colore sia diventato un filtro con cui pensiamo ala realtà. Ci spiega come la tecnologia e il mercato abbiano cambiato il modo in cui guardiamo le cose, abituandoci a nuove percezioni. Gli argomenti trattati sono vari: pittura, letteratura, cinema fumetti e soprattutto gli oggetti quotidiani. Voglio riportarti questo esempio molto curioso tratto dal libro.

Perchè le matite gialle vendono di più di altre? Le matite sono state introdotte in Francia nel lontano 1790 ed erano, come lo sono anche oggi, delle mine incastonate in un corpo di legno. Nel 1893 vennero per la prima volta verniciate con l’intento di nasconderne le imperfezioni. Successivamente a Vienna venne utilizzato il colore giallo per la verniciatura delle matite, come rappresentanza della famiglia imperiale. Si pensa che il colore giallo abbia origine da qui.

Qualche anno fa, durante un’ indagine di mercato in un ufficio americano, vennero proposte delle nuove matite, alcune gialle e altre verdi. Dopo una settimana si chiese agli impiegati quale delle due preferissero e la maggioranza si lamentò delle verdi (la mina si spezzava di continuo ed erano difficili da temperare). La cosa sconvolgente è che le due matite erano identiche, cambiava solo la vernice esterna!

Ecco perchè nella società attuale il colore non è solo una sensazione, ma un’idea o un’aspettativa nei confronti di un determinato oggetto.

Certe tinte diventano un tutt’uno con gli oggetti che le indossano a tal punto che è difficile pensarli altrimenti. Se provi a cercare l’immagine di matita su Google le prime matite che compaiono sono gialle. La matita gialla è insomma più matita di qualsiasi altra.

Cromorama si sviluppa in ben 443 pagine ed è suddiviso per tipologia di colore, quindi, per ricollegarmi a quello che dicevo prima, puoi leggerlo partendo da qualsiasi punto senza risultare impegnativo e sentirti vincolata nella lettura.

#2 COLORAMA Il mio campionario cromatico

Questo libro è stupendo, credo di non averlo ancora letto tutto, ma la cosa bella è proprio osservare le pagine e leggere solo ciò che ci incuriosisce in quel determinato momento. Racchiude una marea di ispirazioni, ti fa conoscere colori che magari non sapevi neanche esistessero. Contiene riferimenti curiosi legati al loro significato originario. Infine, nelle ultime pagine, ti propone anche accostamenti cromatici. Beh per me è stupendo…forse l’ho già detto 😀

Ti riporto qualche estratto curioso e divertente.

VERDE RABBIA. Perchè si dice “verde dalla rabbia”? Il termine “collera” deriva dal latino cholera che significa “eccesso di bile”. La bile è un liquido verdastro secreto dalla cistifellea che gli antichi ritenevano colorasse la pelle di chi si lasciava trasportare dalla rabbia. Ecco spiegato perchè Hulk, il celebre personaggio dei fumetti americani, si trasforma alla minima contrarietà in una temibile creatura dalla forza titanica e dalla carnagione verdastra.

AZZURRO TIFFANY. La Tiffany & Co. è un ditta statunitense di prodotti di lusso e gioielli celebre in tutto il mondo. Nel 1878 l’azienda si ispirò al guscio delle uova del pettirosso americano e al turchese, una pietra preziosa, per creare la tinta raffinata che caratterizza le scatoline dei gioielli, le buste e i cataloghi del marchio.

KAJAL. Cleopatra non appariva mai senza l’elegante linea nera tracciata intorno agli occhi con il kajal. Utilizzando quel colorante, ha lanciato una moda che dura nei tempi dell’antico Egitto. All’epoca non si trattava soltanto di una scelta estetica: il kajal è un composto di piombo e polvere di antimonio che ha la proprietà di proteggere gli occhi da numerose infezioni.

#3 COLOURS

Questo in verità è un libro per bambini che mi è stato regalato quando è nato Pietro, il mio primo figlio, in casa è riposto nella “mia area” di libreria e non insieme a tutti gli altri libri dei bimbi. In poche parole me ne sono appropriata ingiustamente, ahah. Questo libro è nato per far conoscere ai bambini le diverse sfumature che hanno i colori principali e far conoscere loro i diversi nomi che hanno, in questo modo il bambino impara a espandere la loro conoscenza dei colori e ad apprezzarne le diverse gradazioni. La cosa che mi piace di questo libro, e che a me incuriosisce sempre un sacco, è l’assegnazione di un nome per ogni colore. Sinceramente avrei apprezzato l’inserimento di toni un pò più polverosi, ma dato che si tratta di un libro per bimbi ci sta 😉

Ecco qui un estratto anche di questo libro.

“Pantone: Colors è un modo visivamente piacevole per espandere la conversazione sui colori e sviluppare il senso di discriminazione visiva di un bambino.”

Ecco un riepilogo dei 3 libri appena descritti:

CROMORAMA Come il colore ha cambiato il nostro sguardo. Di Riccardo Falcinelli. Edizioni Einaudi

COLORAMA Il mio campionario cromatico. Di Cruschiform. Edizioni L’Ippocampo Ragazzi

COLOURS di Pantone. Edizioni Abrams.

Quale tra questi 3 libri ti è venuta voglia di acquistare?! Fammelo sapere qui sotto nei commenti.

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Ci vediamo alla prossima 😉

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