Come arredare il tavolino da soggiorno

Come arredare il tavolino da soggiornoIl tavolino da soggiorno non deve essere né troppo vuoto e né troppo pieno. Inoltre non deve essere trasandato, ma schematico e d’effetto.

Un primo consiglio è quello di fare una cernita potenziale tra gli oggetti di casa che ci più ci piacciono e che non hanno ancora trovato una valorizzazione adeguata. Solo in seguito si può pensare a qualche integrazione con qualcosa di nuovo scelto per “staccare dagli altri”, magari in virtù di una grandezza maggiore. È importante, poi, riuscire a raggruppare gli oggetti in piccoli gruppi in modo da formare diversi epicentri sulla superficie del tavolo. E’ probabile che la soluzione più adeguata spesso la si trovi dopo qualche tentativo. Non bisogna esitare a sperimentare, ritornando anche sulle vecchie scelte, per rivedere i gli accostamenti fatti con occhi nuovi e più freschi.

Collocare sulla superficie del tavolo oggetti diversi, lavorando di contrasto tra tipologie e materiali, è un’altra strategia che rende solitamente più ricca la scenografia del tavolino. Ci si può sbizzarrire quindi mescolando epoche diverse e ad accostando oggetti di diversa preziosità, come ad esempio un vaso firmato insieme a un oggetto anonimo e popolare.

La simmetria è una regola aurea che coinvolge tutte le attività di styling e anche quella del tavolino del salotto. Due oggetti posti al centro del tavolo, in uguale distanza dai bordi, contribuiranno a donare subito un effetto di monumentalità. La simmetria, in alcuni casi, è data anche dall’accostamento di due tavolini gemelli. Da non sottovalutare, poi, anche l’idea di accostare fino a tre tavolini di grandezze e altezze diverse, per un effetto maggiormente movimentato.

Le combinazioni cromatiche rendono possibile un colpo d’occhio vivace e vivificante. Si può optare invece per un registro monocromatico, se il contesto è super colorato, oppure al contrario per un colore complementare o a contrasto.

I libri sono tra i primi oggetti da considerare per arredare i tavolini da salotto. In inglese i grandi cataloghi illustrati o di fotografie prendono il nome di coffee table books, proprio perché sono pensati come oggetti da sfogliare per ingannare il tempo quando si è seduti sul divano. Se si ha la possibilità di possedere una collezione di tomi illustrati, si possono creare giochi di incastri tra i volumi, accompagnati dalla potenza evocativa delle grafiche delle copertine.

Un’idea alternativa sarebbe quella di creare un gruppo di vasi. Non importa se sono uguali o diversi di forma, di altezza o di colore, l’importante è che siano accostati tra loro come se formassero un grande oggetto unico. Uno di questi vasi può essere decorato con fiori o rami, recisi o secchi.

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