Come nasce una ST3CCHINA

St3cchina è una sedia è molto leggera (3 kg) e si presta per l’uso domestico. La sua forma è “archetipa” disegnata in controtendenza alla contemporaneità. Se il mondo del design va verso una spersonalizzazione dell’oggetto – dove una sedia è bella quanto più assomiglia a qualcosa di diverso – questo oggetto è studiato per essere riconosciuto da un bambino, una sedia. L’oggetto è stato ottimizzato per l’autocostruzione in 3 fasi; fornito in un imballo compatto, può essere assemblato in pochi minuti con l’utilizzo di viti. L’acquirente potrà scegliere se acquistare la sedia già verniciata o caratterizzarla colorando personalmente la sedia con vernici all’acqua di qualsiasi cromia. I pezzi sono studiati per ottenere il minimo spreco di materiale.

PROGETTAZIONE. La sedia è stata pensata per uso domestico. Le linee guida del progetto sono state principalmente tre: la necessità di produrre un oggetto di semplice montaggio, la necessità di realizzare qualcosa che andava riprodotto in serie e la necessità di avere costi di produzione bassi. Per assolvere queste esigenze si è pensato di realizzare tutti i pezzi che compongono l’oggetto con un unico materiale e in un’unica operazione. Tutti i pezzi infatti sono il risultato di un’unica lavorazione eseguita da una fresa a controllo numerico su un pannello di abete lamellare 5000X1200X18mm.

 

Dopo la realizzazione di un paio di prototipi, l’oggetto è stato migliorato nel peso (ridotto del 30%) nella semplicità di montaggio e nella possibilità di essere smontato riducendo drasticamente la dimensione dell’imballo.

La sua forma è generata da poche linee nette e da piani inclinati che definiscono delle direzioni. L’oggetto infatti non è fatto per stupire o per avere una forma attraente, è un oggetto pensato e progettato per svolgere la sua funzione, realizzabile con pochi e semplici mezzi, un design dell’autoproduzione non mira ad attrarre nell’ottica di vendere, ma è design puro.

 

 

TAGLIO DEI PEZZI. Il disegno computerizzato viene direttamente inviato alla macchina che, seguendo i tratti, taglia il pannello con precisione. I pezzi di legno vengono ripuliti e ordinati manualmente.

ASSEMBLAGGIO. L’assemblaggio dei pezzi è svolto in diverse fasi, questa operazione è quella che richiede maggiore tempo, ma non richiede particolari capacità tecniche. Per questo si è pensato di dare all’acquirente 3 possibilità di acquisto del prodotto.

VERNICITURA. La sedia viene completamente montata per essere verniciata con vernici all’acqua prive di solventi e formaldeide, adatte per l’utilizzo in ambienti chiusi; inoltre sono resistenti all’acqua. I colori possono essere molteplici, sia coprenti che semitrasparenti o trasparenti.

LE 3 FASI.

La sedia St3cchina FASE-1 è consegnata al fruitore completamente smontata in tutti i suoi pezzi, stecche di legno, spinotti e viti a brugola e non verniciata. L’imballo in questa fase è estremamente contenuto. Questa configurazione permette di ridurre notevolmente il prezzo di acquisto, e permette di combinare i colori per personalizzare l’oggetto.

 

La FASE-2 comprende un pre-assemblaggio dei pezzi, la sedia vene montata, verniciata e rismontata. Con questa configurazione l’oggetto può essere trasportato in un imballo di cartone di dimensioni standardizzate 60X43x10 cm, permettendo una riduzione del costo di trasporto. L’oggetto sarà poi rimontato dall’acquirente in pochi minuti con spinotti e 6 viti a brugola.

 

La FASE-3 corrisponde alla sedia completa, verniciata e montata.

 

 

 

 

La sedia St3cchina e Paolo Leoni hanno partecipato all’esposizione Open Design Italia 2010, una mostra-mercato sul design autoprodotto e di piccola serie che seleziona creativi attraverso un concorso internazionale.

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