Una casa in ordine

Una casa bella deve anche essere in ordine. Oltre al vantaggio estetico, la casa diventa più vivibile e funzionale. In questo articolo voglio esprimere alcuni consigli per ottenere e soprattutto mantenere una casa ordinata. In particolar modo voglio concentrarmi sull’organizzazione degli armadi.   

 

Quando si tratta di mettere in ordine, è indispensabile essere consapevoli dello spazio a disposizione e ottimizzarlo al massimo. Il disordine è di solito il risultato dell’accumulo di oggetti che non servono, insieme ad altri che non sono ben organizzati.

L’armadio viene definito come un “mobile chiuso da ante”, di solito si trova nella camera da letto, nel bagno, nell’ingresso e in cucina. È uno dei pezzi forti dell’arredamento di una casa, permette di riporre tantissimi oggetti, è quindi di primaria importanza mantenerli in ordine.

 
 

Per prima cosa proviamo a svuotare gli armadi. Questa operazione serve per essere consapevoli di ciò che abbiamo riposto in ciascuno dei suoi ripiani e per vedere la sua distribuzione interna e ottimizzarla o adattarla alle nostre esigenze, che possono cambiare con il passare del tempo.

 
 

Dopo aver svuotato l’armadio possiamo iniziare a suddividere gli oggetti che si trovavano al suo interno in categorie. Questo passaggio è molto utile per rilevare gli oggetti che non si trovano nella loro posizione logica perché non c’era spazio per loro. Questa operazione aiuterà anche a scoprire se abbiamo oggetti duplicati o che svolgono la stessa funzione, oltre a quelli che non usiamo più.

 

Uno dei passi più difficili da compiere è quello di disfarsi di ciò che non utilizziamo. Tuttavia, è il passaggio più importante. Se un oggetto non lo utilizzi da anni o addirittura ti sei dimenticato della sua esistenza, è molto probabile che non lo utilizzerai più. Quindi non continuare a tenerlo, puoi invece regalarlo, venderlo o portarlo in discarica. Dall’altra parte, esiste anche il vincolo emotivo che ci lega ad alcuni oggetti (ricordi di famiglia o d’infanzia, souvenir di viaggi, ecc…). Nei nostri cuori, lo spazio per ospitarli tutti è infinito, ma le nostre case hanno spazi limitati. Per questo motivo, non abbiamo altra scelta che essere molto selettivi con gli oggetti a cui ci sentiamo uniti emotivamente.

 
 

Ora che abbiamo eliminato, avremo lo spazio sufficiente per poter riporre tutto in modo molto più organizzato. Ecco alcuni punti focali su come riempire gli armadi in maniera ordinata.

  • Posizionare nelle aree meno accessibili dell’armadio (parte alta, fondo, sui lati, …) le cose meno utilizzate.
  • Posizionare etichette di identificazione nelle scatole per indicarne il contenuto. Può essere utile anche aggiungere una lista all’interno delle ante degli armadi.
  • Lasciare libero l’80% dell’armadio in modo da poter aggiungere altri oggetti o lasciare più spazio tra le cose.
  • Posizionare scaffali ad altezze distinte o scatole fatte su misura per non avere spazi inutilizzati.
 

Mantenere in ordine: ecco un altro passaggio difficoltoso. Mantenere in ordine non significa ripetere i 4 passaggi precedenti di tanto in tanto, ma evitare che il disordine si ripresenti. Consiglio di seguire queste semplici linee guida: 

  • Non comprare d’impulso, perché è un affare o perché ce l’hanno tutti. Prima di farlo chiediti: ne ho bisogno? lo userò? sostituisce qualcosa che ho già ma è consumato, obsoleto o non funzionante?
  • Quando è molto simile o sostituisce un oggetto, non tenere entrambi. Una volta trascorso un tempo iniziale di prova, dovremo eliminare il vecchio o restituire il nuovo se non adempie alla sua funzione.
  • Riporre sempre ogni oggetto nella sua posizione logica una volta utilizzato. Per creare un’abitudine è necessaria metterla in pratica, quindi se lo lasciamo in un angolo dopo averlo utilizzato in poco tempo ci ritroveremo in mezzo al disordine.
 

Vorrei infine dare qualche consiglio su come prepararsi al cambio di stagione. Sarà noioso e faticoso ma è anche un’ottima occasione per ordinare casa, pulire l’armadio e liberarsi di tutti quei vestiti e accessori che non utilizziamo. Anche nel caso dell’abbigliamento dobbiamo interrogarci se è il caso o no di conservare certi indumenti. I motivi che ci portano ad accumulare vestiti che non usiamo sono vari, ad esempio capita di acquistare cose per poi mai utilizzarle, perché non c’è stata occasione o semplicemente non ci piacciono più. Oppure capita anche di ” tenere di scorta” vestiti che ci stanno piccoli o grandi.

Una buona soluzione per porre fine al problema è applicare questo ragionamento:

Conservalo se…

  • L’hai usato durante la stagione precedente
  • È della tua taglia
  • Si abbina ad altri 3 indumenti che hai
  • È il tuo stile e ti sta bene

Eliminalo se…

  • Non è della tua taglia e non lo puoi adattare
  • La qualità non è buona o si nota l’usura
  • Non si abbina agli altri indumenti o non hai occasione di mettertelo

Questi piccoli consigli aiutano a recuperare spazi e mantenere in ordine la casa. E’ sufficiente prefissare l’obiettivo e creare l’abitudine all’ordine.

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