Cos’è una Palette Colori?

La traduzione letterale del termine francese palette è tavolozza. Nel caso dell’home styling è una gamma di colori che deve seguire una logica. Pianificare la palette vuol dire individuare un filo conduttore tra i colori di un ambiente (e magari di tutta la casa) che sarà un punto di riferimento utile per ottenere un’armonia complessiva. C’è chi ha un talento innato nell’accostare i colori, chi invece ha difficoltà ad abbinare camicia e pantaloni. La verità è che per armonizzare gli elementi di un interno è fondamentale trovare un punto di partenza, una sfumatura da cui iniziare proseguendo per tentativi, prove ed errori.

Facciamo una breve premessa sulla teoria dei colori, per capire meglio ciò che bisogna fare per creare la propria palette colori.

Ogni colore è formato da 3 attributi:

  • TONALITA’, ovvero il nome del colore

 

 

  • LUMINOSITA’ (o valore), cioè il bilanciamento tra oscurità e chiarezza (bianco e nero) all’interno di un colore

 

 

  • SATURAZIONE, ovvero l’intensità o purezza di un colore.

 

 

 

I colori possono essere suddivisi in tre categorie:

  • colori primari (rosso, giallo, blu);
  • colori secondari, che si generano mescolando i colori primari;
  • colori terziari, che si generano mescolando i secondari con i primari.

Da queste mescolanze, nasce la color wheel (la ruota dei colori, o cerchio cromatico), che suddivide l’infinità di possibili combinazioni di colori, in 12 tonalità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sulla base della color wheel si possono creare una serie di combinazioni standard di colori:

  • monocromatici: si utilizza un solo colore con variazioni della saturazione e della luminosità. Molto semplice da utilizzare, rende un’ atmosfera pulita, sobria ed elegante.
  • analoghi: si utilizzano colori che sulla color wheel si trovano adiacenti, e che quindi hanno tonalità simili. Solitamente si sceglie uno di questi colori come dominante, lasciando gli altri come accenti (o secondari, quindi meno presenti e più di “accompagnamento” al colore dominante)
  • complementari: sono i colori che sulla color wheel troviamo speculari, opposti. Sono i più difficili da usare, questo perché essendo colori opposti daranno vita ad un forte contrasto, che non sempre è facile gestire.

 

I colori stimolano in noi differenti e determinate reazioni. Qui di seguito un elenco sintetico per ricordare facilmente quali emozioni sono collegate ai principali colori.

giallo: positività, allegria, energia

blu: fiducia, lealtà, tranquillità

verde: sicurezza, fiducia, innovazione

viola: spiritualità, eleganza, lusso, creatività

rosso: pericolo, passione, desiderio, impulsività

arancione: creatività, energia, fiducia

rosa: femminilità, delicatezza, innocenza, romanticismo

marrone: natura, semplicità, utilità

nero: eleganza, potere, autorità

 

Questi sono i concetti base per poter lavorare meglio su una palette colori. Se per esempio abbiamo un colore fisso in testa che ci piace tanto, ora sappiamo anche che cosa comunica e come combinarlo con altri colori.

Adobe Color CC aiuta a costruire la propria palette colori. Utilizzando la color wheel che offre Adobe Kuler, basta impostare il colore “base” e selezionare la “Regola colore” da applicare (monocromatici, analoghi, complementari, triade, composti, tonalità e personalizzato). E’ possibile anche estrapolare la color palette da un’immagine cliccando in alto a sinistra “crea da immagine”. Così, se in rete troviamo un interior che ci piace, possiamo estrarre la sua palette colori.

Un esempio…

 

In generale, semplificando all’estremo, possiamo dire che le tinte adiacenti si abbinano facilmente e in modo discreto, mentre quelle lontane – ad esempio opposte – difficilmente vanno d’accordo.

Per andare sul sicuro ci si può addirittura affidare alla regola del 60:30:10, una formula matematica secondo cui individuare una tinta dominante che occupi il 60% della stanza (tipicamente sulle pareti), un colore secondario presente sul 30% della stanza (ad esempio sugli arredi tessili) e un colore carico, nella misura del 10%, per dare qualche accento.

 

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